P. Salvatore Morittu

Curriculum vitae

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DATI PERSONALI

Padre Salvatore Morittu è nato a Bonorva (SS), il 29 settembre 1946.

Residenza: via San Giovanni 283 - 09127 CAGLIARI

Tel. +39 070 663358 Fax +39 070 674673 Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Altre informazioni: nazionalità italiana, sacerdote francescano dell’Ordine dei Frati Minori.

 

STUDI E TITOLI

Nel 1972 consegue la laurea in teologia “summa cum laude” con specializzazione in Bibbia presso l’Istituto Biblico di Gerusalemme (Israele).

Nel 1972 è ordinato Sacerdote.

Nel 1977 si laurea in Psicologia all’Università statale La Sapienza di Roma con una votazione di 110/110 e lode, discutendo una tesi di ricerca su “La famiglia e il processo di ospedalizzazione psichiatrica”.

Nel 1978 si specializza come psicologo per i consultori familiari presso l’Istituto Toniolo della Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Nel 1980 fonda a Cagliari la Comunità San Mauro, prima comunità terapeutica residenziale per tossicodipendenti in Sardegna e il Centro di Accoglienza San Mauro per preparare i giovani al programma residenziale e per fare prevenzione sul territorio.

Nel 1982 fonda la Comunità di S’Aspru, nelle campagne di Siligo (Sassari) utilizzando una vecchia fattoria di proprietà della Diocesi di Sassari.

Nel 1984 crea il Centro di Accoglienza “Città di Sassari” con le stesse funzioni di quello di Cagliari.

Nel 1984 fonda l’“Associazione Mondo X - Sardegna per la difesa dell’uomo”, associazione di volontariato con personalità giuridica e iscritta all’Albo regionale del volontariato.

Nel 1985 crea la terza comunità, la Comunità di Campu ‘e Luas, a 20 chilometri da Cagliari, utilizzando una scuola professionale dismessa di proprietà della Regione Sardegna.

Dal 1985 accoglie in Comunità i giovani sieropositivi all’HIV e i malati di AIDS.

Nel 1990 è socio fondatore della Società Italiana Tossicodipendenze, che raccoglie a livello nazionale, i più celebri ricercatori in ambito medico-farmacologico-sociale e pubblica la Rivista “Medicina delle Tossicodipendenze”.

Nel 1992 è socio fondatore e primo Presidente del Coordinamento delle Comunità Sarde per i tossicodipendenti, uno strumento per mettere in collegamento le varie Comunità presenti in Sardegna e intraprendere, nel rispetto delle singole metodologie, percorsi comuni di formazione e di progettazione.

Nel 1998 crea a Sassari la Casa Famiglia “S. Antonio Abate” per assistere i malati di AIDS e patologie correlate, tuttora l’unica in Sardegna.

Nel 2002 crea ed è eletto Presidente della Cooperativa Sociale Ariele con sede legale a Sassari, che ha come scopo sociale la gestione, tramite personale professionalizzato, di servizi alle persone svantaggiate.

Padre Salvatore 4 - 250x495 ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dal 1980 a oggi ha svolto numerosi interventi presso le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna e interventi mirati per l’aggiornamento e la formazione dei docenti e del personale dei Ministeri dell’Istruzione, della Salute e della Giustizia.

Ha partecipato come relatore a convegni organizzati da Enti pubblici, Università ed Enti privati in quasi tutti i centri dell’Isola.

Per sette anni è stato perito presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale per le problematiche legate alla tossicodipendenza.

E’ stato nominato dalla Giunta Regionale membro della commissione per la preparazione del piano regionale per le tossicodipendenze; per un mandato è stato membro dell’Osservatorio regionale per il Volontariato; è stato eletto come Presidente a dirigere due delle tre Assemblee Generali del Volontariato Sardo.

Nel 1984 è stato invitato dal Governo della Repubblica Democratica della Germania per un interscambio di conoscenze sul disagio giovanile.

Nel 1990 è stato invitato dallo stesso Governo tedesco per presentare in diverse città le esperienze italiane relative al recupero degli eroinomani.

Nel 1990 è stato inviato a Mosca dal Governo Centrale dei Frati Minori Francescani per predisporre i quadri per avviare progetti di recupero per i tossicodipendenti della Russia.

Nel 1994 ha ricevuto il LIFETIME HUMANITARIAN AWARDEES dell’Institute for Advanced Studies in Immunology & Aging della Università di Washington.

 

PUBBLICAZIONI

  • Congia P.P. e Morittu, Il ruolo dello psicologo all’interno di una comunità per tossicodipendenti, in La Psicologia in Sardegna, Ed. Diesse, Sassari 1986.
  • Cois A., Ganadu L., Morittu S., Follow-up di 12 anni delle Comunità Mondo X-Sardegna: metodologia e dati preliminari, Atti del III Convegno regionale dei Ser.T., Sassari 1993.
  • Cois A., Ganadu L., Morittu S., HIV infection and Therapeutic Communities: data from an experience, Proc. Fourth Int. Symposium on Combination Therapies, Chia Laguna, Cagliari 1994.
  • Cois A., Ganadu L., Morittu S., Uno studio di follow-up su 545 eroinomani ammessi in Comunità residenziale tra il 1980 e il 1992, Bollettino per le Farmacodipendenze e l’Alcoolismo, Anno XVIII, 1995, n. 3.
  • Cois A., Morittu S., Il tossicodipendente in Comunità e la sua famiglia: un cammino parallelo?, in Lai Guaita M.P., Famiglia e Tossicodipendenza, Laterza 1996.
  • Cois A., Morittu S., Murgia S., Portas M., L’impatto della doppia diagnosi in una struttura residenziale per tossicodipendenti: caratteristiche di personalità e psicopatologie dell’utenza 2001-2002, 1° Congresso Nazionale su disturbi mentali e tossicodipendenza, Chia Laguna, Cagliari, 2002.
  • Cois A., Morittu S., Struttura di personalità e aderenza al trattamento residenziale: quali relazioni?, Convegno Nazionale “Aggiornamenti nella terapia delle tossicodipendenze, Cagliari, 29-31 gennaio 2004.
  • Cois A., Morittu S., Comorbilità psichiatrica in un trattamento residenziale ad alta soglia: l’esperienza di Mondo X-Sardegna, Convegno Nazionale “Aggiornamenti nella terapia delle tossicodipendenze, Cagliari 29-31 gennaio 2004.