Dipendenze: l'integrazione nel trattamento residenziale
La SITD, Società Italiana delle Tossicodipendenze e l'Associazione Mondo X - Sardegna hanno organizzato un Convegno di Studio sul tema dei trattamenti farmacologici in Comunità.
Il Convegno, che si è tenuto presso la Cittadella Universitaria di Monserrato il 23 giugno 2006 , ha avuto come obiettivo quello di favorire un confronto serio e scevro da pregiudizi sul delicato tema, e ha visto la partecipazione di esperti a livello locale e nazionale sia sul fronte delle Comunità Terapeutiche che su quello degli interventi psichiatrici e farmacologici.
L'evento formativo, accreditato per il Programma ECM (Educazione Continua in Medicina) del Miniustero della Salute, ha previsto il rilascio di 5 (cinque) Crediti Formativi per le figure professionali del Medico, Educatore Professionale, Infermiere Professionale e Psicologo.
Razionale
Il trattamento delle problematiche di tossicodipendenza richiede un'attivazione
congiunta delle risorse disponibili, siano esse di intervento pubblico
o del privato sociale e volontariato. La presa in carico dell'utente,
nelle sue varie fasi (da quelle più critiche con grave sconvolgimento
della vita del soggetto, per la presenza di problemi sociali, di salute
fisica e mentale o legali, fino alla fase di riabilitazione, quando i
problemi precedenti si sono attenuati, ma persistono le conseguenze, spesso
devastanti, di lunghi anni di disagio: basso livello culturale, scarsa
professionalità, ecc.) prevede l'attivazione di più servizi
e interventi, sia di tipo ambulatoriale sia di tipo residenziale, nelle
comunità terapeutiche.
Appare quindi indispensabile che il pubblico (servizi per le tossicodipendenze),
il privato (associazioni di volontariato e comunità terapeutiche),
le istituzioni preposte alla fase decisionale si incontrino e condividano
esperienze formative, in un'atmosfera di dialogo e confronto, evitando
messaggi contraddittori e squalifiche reciproche e finalizzando, invece,
le risorse verso obbiettivi comuni e condivisi.
Una simile capacità di integrazione è, tuttavia, possibile solo se questi operatori raggiungono un linguaggio comune, si "riconoscono" reciprocamente nelle loro funzioni e competenze e condividono alcuni aspetti culturali.
L'obbiettivo del progetto formativo si inscrive proprio in questo ambito e mira a costruire ipotesi comuni e condivise di intervento e a raggiungere un miglioramento delle conoscenze teoriche rispetto al problema dell'integrazione dei trattamenti, favorendo al tempo stesso l'analisi sociale, l'elaborazione di progetti e l'organizzazione di nuove tipologie di servizi, rivolte alle nuove esigenze terapeutiche emerse nel tempo.
Il Seminario di Studio, rivolto agli operatori dei servizi pubblici, del privato sociale e del volontariato attivo di tutta la regione Sardegna, viene attuato sia attraverso relazioni preordinate, esposte da formatori di rilevanza nazionale e locale, sia attraverso la formula dei gruppi di lavoro, preordinati su specifici argomenti di discussione, con l'obbiettivo di strutturare delle proposte organizzative da rivolgere alle istituzioni.
Il problema della dipendenza da sostanze è articolato, multideterminato,
caratterizzato da varie fasi evolutive. Qualunque tipo di intervento,
pertanto, tenendo conto di questa multidimensionalità, deve essere
fortemente individualizzato e articolato di trattamenti diversi, sia come
impostazione (terapia farmacologia, psicoterapia, intervento educativo
e sociale volti al recupero delle competenze perse o mal strutturate),
sia come ambito (ambulatoriale e/o residenziale, in comunità terapeutica).
Questo perché il problema della dipendenza da sostanze è
una condizione che può accompagnare la persona per un lungo periodo
della sua esistenza, spesso danneggiandone gravemente la capacità
di portare avanti un personale progetto di vita, attraverso la distruzione
di rapporti familiari e sociali, la perdita o la mancata acquisizione
di competenze scolastiche e lavorative, il frequente coinvolgimento nel
mondo dell'illegalità, la grave compromissione della salute fisica
e mentale.
Frequentemente appare necessario integrare, nello stesso ambito temporale,
trattamenti diversificati. Ciò richiede che operatori diversi condividano
la cultura, il linguaggio, l'approccio, le tecniche di intervento. Inoltre,
appare rilevante che gli stessi operatori, insieme ai referenti delle
istituzioni che hanno un ruolo decisionale, in uno spazio comune di dialogo
e confronto, elaborino ipotesi di tipo organizzativo, atte ad adeguare
l'attività dei servizi e delle strutture del privant sociale alle
attuali esigenze.
Per via della rapida evoluzione delle caratteristiche del disturbo nella società, dovuta al variare delle sostanze d'abuso disponibili sul "mercato" e al modificarsi dell'immagine sociale del fenomeno, che coinvolge spesso persone molto giovani del tutto inconsapevoli rispetto ai rischi connessi con i comportamenti di abuso, è inoltre necessario che gli stessi approcci terapeutici si evolvano e si aggiornino, acquisendo la capacità di rivolgersi a utenti con caratteristiche molto diverse tra loro.
Sulla base di queste valutazioni, si è pertanto ritenuta utile la progettazione congiunta, da parte della SITD, Sezione Sarda, e Mondo X - Sardegna, di un evento formativo indirizzato a tutti gli operatori sanitari e sociali. In particolare l'evento é incentrato sull'integrazione dei trattamenti di tipo farmacologico-psichiatrico nella struttura residenziale delle comunità terapeutiche, su come questa esperienza si ripercuota sull'organizzazione della struttura e sul vissuto degli operatori e degli utenti, su come possa condizionare dei cambiamenti culturali, sui rischi esistenti. Si sono affrontati, inoltre, aspetti quali il modificarsi della struttura terapeutica residenziale e dell'articolazione dei programmi a fronte di "nuove" problematiche, quali l'alta incidenza dell'uso di cocaina e di sostanze stimolanti nella popolazione giovanile e la presenza di utenti con cosiddetta "doppia diagnosi" (affetti, cioè, sia da un disturbo da uso di sostanze stupefacenti sia da problematiche psichiatriche comorbose).
Programma, Info e Materiali
- Programma Definitivo
- Pieghevole
- Locandina
- Link
al sito del ECM Ministero della Salute (dati sull'accreditamento, curricula
dei relatori, etc...)
Il numero di riferimento per la ricerca del nostro evento é: 245632 - Modulo di iscrizione
- Segreteria :
Annibale Cois, Associazione Mondo X - Sardegna, Cagliari (Tel. +39 070 9477002)
Pierpaolo Pani, Ser.T. ASL 8, Cagliari
Emanuela Trogu, Ser.T. ASL 8, Cagliari - Segreteria Organizzativa:
Sardiniameeting , P.zza Repubblica, 10 - 09125 Cagliari
Tel. +39 070 726034 - Fax +39 070 726247
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