La Carta di S’Aspru è condivisa dall’ANCI Sardegna

Carta di S’Aspru e ANCI Sardegna

ANCI Sardegna: i Sindaci per la Pace

Un impegno condiviso dei Comuni sardi

per la promozione del dialogo, della non violenza e del ripudio della guerra

 

ANCI Sardegna ha approvato un documento di indirizzo volto a rafforzare il ruolo dei Comuni sardi nella promozione della pace, del dialogo tra i popoli e della non violenza, in coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione italiana.

L’iniziativa nasce dalla forte mobilitazione dei Sindaci e degli amministratori locali e dalla crescente richiesta che proviene dalle comunità, chiamate oggi a confrontarsi con un contesto internazionale segnato da conflitti, violenze e linguaggi di odio che generano insicurezza e preoccupazione diffusa.

ANCI Sardegna ribadisce il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali e richiama il valore del dialogo, dell’informazione corretta e della responsabilità delle istituzioni locali nel contrastare ogni forma di violenza, sia fisica che verbale.

Nel documento approvato, i Comuni sardi vengono riconosciuti come attori fondamentali nella costruzione di una cultura di pace, attraverso azioni concrete nei contesti educativi, sociali, culturali e relazionali. In tale prospettiva, viene riaffermata anche la proposta di individuare, all’interno dei Comuni sardi, un assessore o un delegato ai temi dellapace, quale figura di riferimento per il coordinamento delle politiche locali orientate alla non violenza, alla convivenza pacifica e alla cooperazione tra i popoli.

In questo percorso, ANCI Sardegna richiama e fa propria la Carta di S’Aspru, quale riferimento valoriale condiviso per la promozione della pace, della non violenza e del dialogo tra i popoli. La Carta di S’Aspru è stata già sottoscritta da oltre mille cittadine e cittadini sardi, sia attraverso la firma digitale sia mediante la raccolta di firme su supporto cartaceo, e resta aperta all’adesione di tutte e tutti coloro che si riconoscono nei suoi principi. Tra gli obiettivi del cammino avviato vi è anche quello di portaresimbolicamente la Carta di S’Aspru ad Assisi, luogo universale di pace e fraternità, quale gesto di testimonianza e condivisione del percorso maturato in Sardegna.

L’iniziativa di ANCI Sardegna nasce anche sulla spinta dei gruppi laici e religiosi che, tre anni fa, hanno promosso la Carta di S’Aspru:

l’Associazione Mondo X – Sardegna, il Circolo Laudato Sì di Sassari, (Frati Minori del Santuario della Vergine delle Grazie – San Pietro in Silki), il Comitato #fermiamolaguerra, le Acli e Intrecci Culturali, insieme a numerose altre associazioni, movimenti pacifisti e realtà del territorio che in Sardegna hanno fatto propria la Carta o intendono farlo.

L’impegno per la pace promosso da ANCI Sardegna si inserisce inoltre nel tempo significativo in cui si celebrano gli ottocento anni dall’esperienza spirituale e dall’amore universale di san Francesco d’Assisi, testimone di fraternità, dialogo e riconciliazione. Un richiamo simbolico e culturale che rafforza il valore della non violenza, del rispetto del creato e della costruzione di relazioni fondate sulla dignità di ogni persona e sulla fraternità tra i popoli.

ANCI Sardegna invita pertanto i Comuni della Sardegna a rafforzare il proprio impegno attraverso il dialogo interistituzionale e la partecipazione a iniziative locali, regionali e nazionali, valorizzando il contributo del mondo associativo, delle comunità religiose e della società civile, anche sostenendo un confronto condiviso su una proposta di legge regionale sulla pace, volta a dare continuità e riconoscimento istituzionale alle politiche di promozione della pace nell’Isola.

ANCI Sardegna conferma così la volontà di contribuire alla costruzione di una società fondata sulla convivenza pacifica, sulla cooperazione tra i popoli e sul rispetto della dignità di ogni persona.

 

Cagliari, 8 gennaio 2026